Ci è capitato di frequente che dei nostri clienti abbiamo eseguito dei pagamenti tramite bollettini postali compilati correttamente ma riportati in modo inesatto dall'impiegato dell'ufficio postale.
Quando il numero di conto corrente in alto a sinistra (scritto dal nostro cliente) risulta esatto mentre quello riportato nella parte bassa del timbro apposto dall'ufficio postale è diverso, l'importo pagato non viene trasmesso al beneficiario (in questo caso REM Graphics S.r.l.) ma resta "congelato" a disposizione solo di chi ha eseguito il pagamento. Questi, per recuperare l'importo, dovrà tornare all'ufficio postale con il bollettino postale pagato in originale e, dopo le opportune verifiche, rientrerà in possesso dell'importo.
Un altro caso di errore si verifica quando l'importo del bollettino postale scritto dal nostro cliente è corretto mentre quello riportato nel timbro postale è diverso da questo. Considerando che l'importo riscosso dal beneficiario sarà quello riportato sul timbro dell'uffcio postale, se esso è più basso rispetto a quello scritto a penna dal cliente questi è tenuto a versare al beneficiario (in questo caso REM Graphics S.r.l.) la differenza ed a recuperare l'importo in eccesso presso l'ufficio postale;se invece l'importo riportato nel timbro fosse più elevato, al cliente spetta la restituzione dell'importo versato in esubero.
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